Ferrari 250 GTO, l’icona del mito.

con 1 commento

 

Ferrari 250 GTO, 1962-1964

 

La 250 GTO è una ICONA nella Storia dei 70anni del mito Ferrari.

Fece il suo debutto il 24 Febbraio 1962 a Maranello. Durante la conferenza stampa, che segnava l’inizio della stagione, venne presentata la vettura completa. Il numero di telaio di questa nuova nata era Telaio 3223. Di tutte le vetture presentate questa era l’unica il motore in posizione anteriore.

250 GTO

Nata da un idea di Enzo Ferrari nel 1960.

Che chiese di sviluppare una vettura GT, leggera e molto veloce, per competere nel Mondiale Marche del 1962. Partendo da una 250GT Berlinetta i primi sviluppi del “ mostro” furono affidati a Giotto Bizzarrini. Il primo prototipo venne testato durante il GP d’Italia del 1961 a Monza. Il tempo fatto registrare durante quel test fece dire a Enzo Ferrari “ non si era mai visto una GT davanti a una monoposto”.

Nel dicembre del 1961 il progetto fu affidato a un giovane ingegnere Mauro Foghieri. Insieme al carrozziere Sergio Scaglietti diedero la forma definitiva alla GTO.

Debuttò nelle corse nel marzo del 1962 sul circuito di Sebring. A differenza della presentazione, si presentava con uno spoiler in coda. Durante i test si era scoperto la pericolosa tendenza della perdita di aderenza. Fu la prima GT ad avere uno spoiler.

Durante il periodo di costruzione la GTO non cambio molto.

Fanno eccezione un esemplare  carrozzato con le linee della 330 LM Berlinetta. Anche le vetture costruite e ri-carrozzate nel 1964 presentavano tra loro differenze in molti dettagli. Le GTO del 1964 presentavano differenze nella forma del tettuccio e del cofano motore. Sulle quattro vetture I Serie le differenze di dettaglio sono evidenti, con quelle prodotte in seguito.

 

Caratteristiche tecniche

Numero e disposizione dei cilindri   12 cilindri V60.
Alesaggio diametro e corsa 73 x 58 mm.
Cilindrata unitaria   246,10 cc.
 Cilindrata totale   2.953,21 cc.
Rapporto compressione: 9,2 : 1
Potenza massima   300 cv a 7500 giri/min.
Distribuzione monoalbero in testa.
Valvole   due per cilindro.
Alimentazione   aspirazione atmosferica con sei carburatori Weber 38DCN.
Accensione spinterogeno con due distributori.
Lubrificazione a carter secco.
Cambio 5 rapporti +RM.

Telaio: tubolare in acciaio. Riferimento interno , 539/62 Comp, in seguito 539/64 Comp.

Sospensioni Anteriori  indipendenti, molle elicoidali con ammortizzatori telescopici, quadrilateri deformabili, barra stabilizzatrice.
Sospensioni Posteriori ponte rigido, molle elicoidali con ammortizzatori telescopici, balestre longitudinali e doppi puntoni laterali.
250 GTO

Freni a disco.
Pneumatici Anteriori 6,00 x 15.
Pneumatici Posteriori 7,00 x 15.
Carrozzeria Berlinetta 2 posti.
Passo 2.400 mm.
Carreggiata anteriore   1.354 mm.
Carreggiata posteriore   1.350 mm.
Peso a secco 1.060 Kg.
Velocità massima 280 KM/h.
Serbatoio 130lt.
Lunghezza: 4.325 mm; Larghezza 1.600 mm ; Altezza 1,210 mm.

 

Le vittorie della 250 GTO.

Campionati del Mondo Marche, 1962,1963,1964. Coppa Intereuropa, 1962 e 1964. Tour de France del 1963 e 1964.Targa Florio nella categoria GT, dal 1962 e 1964. 24 ore di Le Mans nella categoria GT, dal 1962 e 1963. Tourist Tropfy di Goodwood nel 1962e 1963. 12 Ore di Reims, 12 Ore di Sebring nel 1964. 1000 Km del Neurburgring nel 1963 e 1964.

Prodotta in 36 esemplari con motore 3000 cm³ e 3 con un motore di 4000 cm³ ,a cui spesso ci si riferisce col nome improprio di 330 GTO, per via della diversa cilindrata unitaria.  Per un totale di 39 esemplari prodotti.
Degli esemplari prodotti, solo due uscirono da Maranello in tinta verde. Oggi, solo uno è ancora di questo colore, il verde BP tipico del marchio petrolifero inglese. L’altro fu ridipinto rosso classico. Un’altra peculiarità del modello verde è la guida a destra

La sigla GTO sta per “Gran Turismo Omologata”. Tale sigla non verrà poi utilizzata per parecchi anni fino alla presentazione nel 1984 della Ferrari 288 GTO

 

La 250 GTO è una ICONA nella Storia dei 70anni Ferrari.

Nel 2004 la rivista automobilistica statunitense Sports Car International ha eletto la 250 GTO al primo posto delle “migliori vetture sportive degli anni ’60”.  Per la rivista anch’essa statunitense Motor Trend Classic la 250 GTO è la “Migliore Ferrari di tutti i tempi”.

Nel Febbraio 2012 una 250 GTO del 1963 ,telaio n°5095 ,  è stata venduta alla cifra di 32milioni di Dollari

 

 

 

 

One Response

  1. zvodret iluret
    | Rispondi

    Howdy! I simply want to give an enormous thumbs up for the nice information you’ve here on this post. I might be coming back to your weblog for more soon.

Lascia una risposta

Translate »